Incisioni a punta secca e stampe originali al torchio Officina Cromatica
La lastra in plexiglass viene incisa a mano, segno per segno, con uno strumento a punta — la stessa tecnica calcografica usata dai maestri incisori europei dal Quattrocento. Al torchio, l'inchiostro si deposita nei solchi e si trasferisce sulla carta cotone museale con la pressione giusta. Il risultato non è una riproduzione: è il pezzo originale, unico nel suo segno.
Ogni esemplare viene acquerellato a mano dopo la stampa — ogni passaggio di colore è unico, non replicabile. Questa stampa originale fa parte di una tiratura limitata: firmata, numerata e accompagnata da Certificato di Autenticità.
Prodotta nell'atelier di Officina Cromatica a Lavagna, in Liguria, da Paola Masala — restauratrice con vent'anni di esperienza nella conservazione di affreschi e decorazioni storiche.


Cos'è un'incisione a punta secca?
La punta secca è una tecnica calcografica in cui la lastra — in questo caso in plexiglass — viene incisa a mano con uno strumento appuntito. Il segno lasciato dalla punta trattiene l'inchiostro al torchio e lo trasferisce sulla carta con la pressione giusta. È una delle tecniche di incisione più antiche della grafica d'arte.
Le stampe a punta secca sono pezzi unici?
Ogni stampa è unica nel suo segno — la pressione del torchio, il deposito dell'inchiostro e l'acquerellatura a mano rendono ogni esemplare diverso dagli altri. Le stampe di Officina Cromatica sono prodotte in tiratura limitata, firmate e numerate dall'artista.
Cosa significa acquerellata a mano?
Dopo la stampa al torchio, molti esemplari vengono rifiniti con acquerello applicato a pennello. Il colore non è stampato — è steso a mano, passaggio per passaggio. Ogni esemplare è quindi diverso anche nella palette cromatica.